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Centro Sociale "Il Giardino"

Struttura polifunzionale comunale, destinata a luogo di incontro della comunità figlinese.
Socializzazione, svago, cultura, benessere informazione e molto altro.

Mercoledì 29 Maggio - "Come fare per.. Chi fa cosa?": Il gioco patologico

Locandina COSA FARE PER 29mag2019Mercoledì 29 Maggio dalle ore 16 alle 18, nei locali del Centro Sociale Il Giardino si svolgerà la 4a conferenza sul tema:

"COME FARE PER... CHI FA COSA?"

Organizzata da "Il Giardino" e "ANTEAS" con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno e la collaborazione di "ASEBA" "AUSER" "Lettera8" "UISP" "AVO" e la "Misericordia di Figline Valdarno".

In questa occasione gli esperti ci parleranno dei rischi che possono derivare dal gioco patologico (giochi on-line, scommesse di vario tipo...) e dei servizi dedicati al problema.

Al termine piccolo buffet e prove di gioco per tutte le età

La partecipazione è gratuita. Vi aspettiamo!

Il Programma:

Sabato 25 Maggio - "Camminate della salute" visita guidata alle mura medievali

VISITA GUIDATA ALLE MURA 20191Il centro sociale il Giardino in collaborazione con UISP Valdarno, Anelli Mancanti V.no e Ciclofficina ORGANIZZANO:

"CAMMINATE DELLA SALUTE E DELLA CULTURA"

Nell'ambito del progetto "Camminate della salute e della cultura", il Giardino propone questa imperdibile occasione per conoscere l'appassionante storia delle mura medievali di Figline.

Dopo la presentazione di documenti sulla costruzione della cinta muraria e la visione del plastico del borgo di Figline nel medioevo, i partecipanti saranno accompagnati dalla guida in una piacevole passeggiata lungo le mura ancora esistenti, con soste nei punti più belli e interessanti.

Vi aspettiamo!

Sabato 25 Maggio con ritrovo al Centro Sociale “Il Giardino” alle ore 9.00

La partecipazione è gratuita.


Per ulteriori informazioni consultare la segreteria del Centro Sociale al numero 055.9152063 dalle ore 16 alle 19, inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare direttamente la Sig.ra Maria al numero 333.8970929.

Sabato 18 Maggio - "Camminate della salute" visita guidata a Villa Casagrande

passeggiate 2019 casagrandeIl centro sociale il Giardino in collaborazione con UISP Valdarno, Anelli Mancanti V.no e Ciclofficina ORGANIZZANO:

"CAMMINATE DELLA SALUTE E DELLA CULTURA" insieme a Daniela Matteini,

Visita guidata a Villa Casagrande, una delle dimore storiche della famiglia Serristori; protetta dalle suggestive mura medievali è uno dei luoghi in cui ancora oggi si respira il fascino del passato. La visita guidata vi accompagnerà all'interno della villa, delle cantine, del piccolo museo e del giardino. .

Vi aspettiamo!

Sabato 18 Maggio con partenza dal Centro Sociale “Il Giardino” ore 9.30

La partecipazione è gratuita.


Per ulteriori informazioni consultare la segreteria del Centro Sociale al numero 055.9152063 dalle ore 16 alle 19, inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare direttamente la Sig.ra Maria al numero 333.8970929.

L'inferno di Dante raccontato al Giardino il 18 ed il 25 maggio

INFERNOdiDANTESabato 18 e Sabato 25 maggio dalle ore 17 al centro sociale il giardino il gruppo "I Teatranti del Giardino" raccontano l'inferno di Dante Alighieri.

Un viaggio raccontato in due puntate successive, attraverso le voci recitanti al leggìo di dieci coraggiosi attori dilettanti, col contrappunto di alcune musiche di scena e con l’ausilio di moltissime immagini, opere di grandi autori, affascinati in ogni epoca dal racconto dantesco.

Dante iniziò a scrivere la Commedia durante l’esilio, tra il 1300 e il 1321, anno in cui si suppone sia stato ultimato il Paradiso. L’aggettivo Divina fu aggiunto successivamente da Giovanni Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante.

L'opera si chiama Commedìa perché ha un inizio triste e un lieto fine; perché la sua lingua è il volgare e il suo stile è umile e dimesso. Commedìa dunque in contrapposizione a Tragedìa che era il genere nobile per la lingua e lo stile utilizzati.

Il poema è allegorico, pertanto si serve di personaggi e figure simboliche per trasmettere un insegnamento morale: mostrare agli uomini gli effetti negativi del peccato e nello stesso tempo indicare la via della redenzione spirituale.